Iniziano domani i lavori della 28a Convention delle CCIE, in pogramma fino al 29 ottobre fra Treviso – Venezia – Padova. La nostra Camera di Commercio sarà presente con il Presidente Giulio Frascatani e il Segretario Generale Alessandro Benazzi.

“Sono particolarmente lieto di avere l’occasione di salutarvi per essere convenuti in questa vostra Convention manifestando a tutti voi il più vivo apprezzamento per la vostra operosa presenza nel mondo, come rete capace di aggregare le comunità di affari per contribuire a sostenere l’Italia nelle delicate prove che ci attendono in uno scenario mondiale sempre più complesso.

II nostro governo persegue un progetto riformatore, che mira a far rinascere il Paese nel segno dello sviluppo, dell’innovazione, dell’equità sociale e che dovrà affrontare molte sfide, capaci di indirizzare il Paese verso una solida prospettiva di crescita e di sviluppo sostenibile, pur in un quadro macroeconomico internazionale caratterizzato da profonda incertezza. Dobbiamo creare le premesse e le condizioni affinché le imprese che vogliano crescere e competere più a largo raggio, possano farlo consolidando la propria posizione anche nei mercati globali. Significa favorirne l’internazionalizzazione in senso ampio e, quindi, incentivare anche il nostro export.

Su questo fronte il Governo attuerà una strategia di integrale rafforzamento di tutti gli strumenti che consentono alle nostre aziende di navigare meglio nella competizione globale. Promuoveremo ancor più intensamente il nostro made in Italy universalmente apprezzato; coinvolgeremo le nostre ambasciate e quindi tutto il Sistema Italia rappresentato anche dalla importante rete delle camere italiane presenti all’estero che ne sono consapevole, possono dare un loro contributo specifico ed apprezzato in questa articolata strategia; porremo le basi per potenziare tutte le connesse attività di sostegno alle nostre imprese esportatrici e i loro prodotti, che rappresentano anche lo stile di vita italiano apprezzato dai consumatori di tutto il mondo.

Voi Camere italiane all’estero, grazie alla vostra base imprenditoriale, siete una rete importante diffusa in modo capillare in 55 Paesi, non solo per far crescere la nostra presenza nel mondo, ma anche per diffondere una immagine non convenzionale di un’Italia che produce, innova, ha una leadership in tanti settori non solo dell’industria, ma dei servizi, del turismo, della cultura, dell’agroalimentare e dell’enogastronomia.

Ho avuto modo di conoscere la vostra attività e personalmente credo che dovremmo dedicare maggiore attenzione al vostro contributo – nell’ambito del ridisegno delle competenze in materia di internazionalizzazione – ponendo una maggiore enfasi del Governo sulla vostra azione perché, siete un network prezioso e unico vicino alle imprese in Italia e nel mondo, che spesso gli altri paesi nostri competitor ci invidiano e sul quale intendiamo puntare in questa fase di rilancio dello sviluppo”.

Buon lavoro